I più bei posti da visitare a Salerno, Costiera Amalfitana e Campania

La lucente Città di Salerno, l’incantata Costiera Amalfitana e l’accogliente regione Campania sono le perle che fanno da cornice al festival corale internazionale promosso da Feniarco e Arcc.
Durante il festival ci sarà la possibilità di ammirare le bellezze di questa terra, dalle meraviglie della costiera come Amalfi, Atrani, Ravello, Vietri sul Mare alla maestosità della valle dei Templi di Paestum, dal fascino dei parchi archeologici di Pompei ed Ercolano alla Reggia di Caserta, la residenza reale più grande del mondo, dal cuore pulsante di via Toledo a Napoli alle botteghe di via Mercanti a Salerno.

Salerno

Salerno e la sua provincia custodiscono una varietà di panorami e realtà naturali, ricche di storia, arte e tradizioni. La città gode di un clima mite per la maggior parte dell'anno ed è conosciuta per la sua eccellente cucina. A Salerno, tradizione e modernità, si fondono perfettamente attraverso recenti trasformazioni urbane che si integrano con il glorioso passato dell'antico principato Longobardo. Essa vanta una storia che si può leggere nei numerosi monumenti che rappresentano un vero e proprio museo all'aperto, un'esperienza indimenticabile per i numerosi turisti che amano l'arte e la cultura e trascorrere vacanze alla scoperta di luoghi straordinari.

Situata in una posizione strategica, Salerno è l'ideale punto di partenza per visitare le principali località turistiche della Campania, soprattutto l'area della Costiera Amalfitana e del Cilento.

www.livesalerno.com

Amalfi

Adagiata su un pendio allo sbocco della valle dei Mulini, è una delle perle del sud Italia, la più grande città della Costiera Amalfitana, la più antica repubblica marinara italiana. Amalfi è un cittadina di circa 7000 abitanti ricca di storia e arte e dà il nome all'omonima Costiera, famosa in tutto il mondo e dal 1997 patrimonio dell'umanità UNESCO. Meta turistica perfetta per migliaia di turisti italiani e stranieri in tutte le stagioni dell'anno, è visitata da sempre per le sue bellezze e prelibatezze: il Duomo, le case bianche disposte tra strette vie, le caratteristiche botteghe artigianali, i limoneti, i terrazzamenti, il cuoppo di pesce fritto, il porticciolo e le spiagge coronate dal mare cristallino, i menù di pesce dei caratteristici ristorantini, i musei della Carta e dell'Arsenale.
Vi trovate a Salerno? Allora, vi consigliamo di prendere il traghetto e raggiungere Amalfi via mare. Sarà un viaggio che regala un'eccezionale vista dal mare di tutta la Costiera.

www.amalfi.it

Caserta

Caserta e il suo territorio è ricco di parchi, riserve e aree protette. Territorio ricco di borghi medievali, chiese e architetture di epoca romana offre inoltre la possibilità di immergersi nella storia e nella bellezza, prima fra tutte quella della Reggia di Caserta. La Reggia è la residenza reale più grande al mondo per volume e i proprietari storici sono stati i Borbone di Napoli. Nel 1997 è stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio dell'umanità.

Il Palazzo reale di Caserta fu voluto dal Re di Napoli Carlo di Borbone. Colpito dalla bellezza del paesaggio e desideroso di dare una degna sede di rappresentanza al governo della capitale Napoli e al suo reame, volle che venisse costruita una reggia tale da poter reggere il confronto con quella di Versailles.  Il progetto per l’imponente costruzione, destinata a rivaleggiare con le altre residenze reali europee, fu affidato, all'architetto Luigi Vanvitelli.

www.reggiadicaserta.beniculturali.it

Ercolano

La leggenda vuole che la città di Ercolano sia stata fondata da Ercole e oggi conta circa 50.000 abitanti. Ercolano era una ricca città commerciale, meno conosciuta della vicina Pompei a causa della profondità a cui è stata sepolta nell'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., rimane però, proprio per questo, meglio conservata e, anch'essa, fa parte dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. I Bagni, il Collegio dei Sacerdoti di Augusto, un teatro, sono quasi intatti. Come pure la Casa del Bicentenario e la Casa dei Cervi, che hanno ampi cortili e una ricca decorazione. Gli scavi archeologici di Ercolano sono meta fissa di circa 350.000 di turisti l'anno.

http://ercolano.beniculturali.it/la-strada/

Napoli

Dominata dal Vesuvio si affaccia su uno splendido golfo: un luogo di magia, dove colori, sapori, profumi, cultura e storia si mescolano tra loro in un incantevole cocktail di conoscenza, allegria e divertimento. La vivacità trasuda da ogni zolla di questa terra, le cui famose canzoni e le gustose specialità gastronomiche non tramontano mai. Per non parlare del mare, talmente azzurro da confondersi con il cielo, interrotto solo da tre splendide isole (Capri, Ischia e Procida), ognuna con una propria identità storica e turistica, e da isole minori.Tante sono le parole o le immagini che sintetizzano e rappresentano l'identità stereotipata napoletana: la pizza, la tarantella, il mandolino, le corna, la smorfia, la mozzarella, la maschera di pulcinella, il presepe, il miracolo di San Gennaro e altre ancora. Napoli è una città da visitare. Il suo centro storico, nel 1995, è stato inserito dall'UNESCO tra i patrimoni dell'umanità.

www.infoturismonapoli.it

Padula

Il pittoresco centro storico di Padula, città nota per il complesso Monastico de la Certosa di San Lorenzo, Patrimonio Storico dell'Umanità UNESCO, è tra i siti storici più visitati del Vallo di Diano. Seconda in grandezza solo alla Certosa di Parma, la Certosa di San Lorenzo fu fondata da Tommaso San Severino nel 1306. La Certosa di San Lorenzo è un ex monastero, oggi uno dei complessi monumentali grandiosi dell’Italia meridionale, patrimonio UNESCO e tra i più vasti in Europa. Lungo il portico si aprono i quartieri dei certosini ed in fondo, in una torre ottogonale, lo scenografico scalone ellittico. Il chiostro, con i suoi 12.000 metri quadrati, è uno dei più grandi del mondo. Oggi la Certosa è di proprietà dello Stato Italiano ed è gestita dal Polo Museale della Campania.  

http://www.comune.padula.sa.it/turismo/

Paestum

Paestum è un sito archeologico di notevole rilevanza storica situato a sud-est del Golfo di Salerno, nella parte meridionale della Piana del Sele, e riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Il sito si trova nel Comune di Carpaccio in Provincia di Salerno.

Fondata dai Greci intorno al VII sec. a.C. con il nome di Poseidonia, Paestum fu successivamente occupata dai Lucani finché, nel 273 a.C., Roma ne fece una florida colonia, dandole il nome attuale. L’inizio del medioevo segnò invece il suo irreversibile declino.

I tre maestosi templi (Hera, Nettuno e Atena), inseriti nella verde pianura, sono gli elementi che colpiscono maggiormente i visitatori: anche diversi scrittori, poeti e artisti come Goethe, Shelley, Canova e Piranesi rimasero affascinati da questo spettacolo che si rivelò per loro fonte di grande ispirazione.

www.museopaestum.beniculturali.it

Pompei

La città romana di Pompei, patrimonio dell'umanità UNESCO, è nota in tutto il mondo per la tragedia del 79 d.C., quando fu sepolta dall'eruzione del Vesuvio insieme a Stabiae, Oplontis ed Ercolano. Una tragedia immensa che ci ha permesso di ritrovare intatta, dopo quasi duemila anni, una testimonianza storica importantissima, uno spaccato di vita comune nel più grande impero dell'antichità. Gli scavi permettono al turista un'immersione totale in un mondo scomparso nel quale la nostra civiltà occidentale fonda le origini.

La posizione geografica di Pompei è estremamente favorevole, a pochi km da Napoli e Salerno, vicino ad Ercolano, alla costiera Sorrentina e alla Costiera Amalfitana. È facilmente raggiungibile attraverso il valico di Chiunzi che collega l'area Vesuviana con Maiori da cui si raggiunge agevolmente Amalfi. Anche l'isola di Capri è ben visibile da Pompei.

www.pompeiisites.org

Ravello

Il colpo d'occhio sulla Costiera Amalfitana dall'alto di Ravello lascia senza fiato. La costa frastagliata, con le rocce coperte dalla vegetazione lussureggiante, viene lambita delicatamente dalle onde del mare. Risalendo si può visitare l'incantato e silenzioso borgo di Ravello, per poi scendere fino alla strada litoranea.

Ravello è stata inoltre nominata la città della musica ed è sede del Ravello Festival e del suggestivo Auditorium Oscar Niemeyer. Decretata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, oggi rappresenta una delle più importanti mete italiane del turismo internazionale per gli appassionati di bellezze architettoniche. Le terrazze di Villa Rufolo e Cimbrone incantarono Wagner, in onore del quale si svolge il Festival Internazionale della Musica, che ha reso Ravello famosa in tutto il mondo. Oggi Ravello è sempre animata da un’intensa attività culturale, vantando un calendario di importanti spettacoli, mostre e concerti.

www.ravello.it

La Mozzarella di Bufala

Il termine “mozzarella” deriva dal verbo “mozzare”, ovvero, l'operazione praticata ancora oggi in tutti i caseifici, che consiste nel maneggiare con le mani il pezzo di cagliata filata e di staccare subito dopo con gli indici e i pollici le singole mozzarelle nella loro forma tipicamente tondeggiante. Già nel XII secolo, quando le bufale furono sempre più apprezzate per la produzione del loro latte, rendendo consolidata la loro presenza nelle pianure costiere della piana del Volturno e del Sele, compaiono i primi documenti storici che testimoniano come i Monaci del monastero di San Lorenzo in Capua erano soliti offrire un formaggio denominato mozza o provatura (quando affumicato), accompagnato da un pezzo di pane, ai pellegrini. Ebbe da qui origine così la produzione di questo formaggio prodotto tradizionalmente in Campania, soprattutto nelle province di Caserta e Salerno, che nel 1998 ottenne la Denominazione di Origine Protetta (DOP).

Venite a Salerno per degustarla assieme a molti altri prodotti tipici della Regione!

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