Le melodie popolari — oggi confluite in larga parte in ciò che definiamo musica pop — raccontano storie, relazioni e sentimenti universali. Proprio per questo, da sempre, hanno rappresentato una fonte di ispirazione preziosa anche per i compositori di formazione colta.
In ogni epoca storica, grandi compositori hanno attinto alla matrice popolare per dare vita a nuove composizioni, talvolta nascondendo o rendendo quasi irriconoscibile il tema originario, come avviene, ad esempio, nell’utilizzo dei cantus firmus nelle messe, talvolta invece armonizzandolo, trasformandolo ed elaborandolo liberamente e con fantasia per organici vocali e strumentali.
Nella musica corale questa contaminazione si è manifestata con particolare forza. Il canto corale, infatti, è per sua stessa natura espressione di una comunità, di un popolo, e il coro ha da sempre esercitato una forte attrazione anche sul pubblico meno specializzato, grazie alla sua immediatezza comunicativa e alla sua capacità di coinvolgimento.
Parallelamente, i compositori hanno saputo elevare melodie profondamente radicate nella memoria collettiva, trasformandole in autentiche composizioni polifoniche di notevole valore tecnico e artistico, senza necessariamente cancellarne del tutto l’originario sapore arcaico e popolare.
È proprio questo legame, indissolubile e continuamente rinnovato, tra tradizione popolare, musica colta e musica contemporanea, che verrà esplorato nel corso del seminario attraverso l’analisi di alcune significative opere corali, appartenenti tanto alla tradizione popolare quanto alla più recente musica leggera.
L’analisi costituirà il punto di partenza per una vera e propria esperienza laboratoriale: i partecipanti saranno invitati a cimentarsi nella scrittura e nell’elaborazione di un canto arcaico, dando vita a un processo compositivo condiviso con il gruppo. Attraverso il confronto e la sperimentazione, si cercheranno possibili soluzioni armoniche, polifoniche e interpretative, ricreando il materiale musicale originario in forme nuove, personali e accattivanti.
Il seminario si configura dunque come un vero e proprio workshop partecipativo, nel quale l’allievo non sarà semplice destinatario di contenuti, ma protagonista attivo del processo creativo. Ognuno potrà apportare il proprio contributo in base alla propria sensibilità, al proprio gusto e alle proprie competenze musicali, sperimentando concretamente come una melodia della tradizione possa trasformarsi, attraverso l’atto compositivo collettivo, in una nuova espressione corale.
Stralci di opere analizzate:
Il workshop è aperto a tutti gli interessati, in particolare agli studenti di composizione, didattica, direzione di coro, esercitazioni corali.
Lo strumento-coro ha caratteristiche proprie, peculiari, che necessitano di una scrittura ad hoc e delle competenze specifiche che partono, prima di tutto, dalla conoscenza delle voci e della loro capacità di fondersi insieme.
I brani selezionati dalla commissione di valutazione sono i seguenti:
Gelsomino Andrea Buonavitacola
Ben disposti silenzi Arturo Dal Bianco
Di me solo io non tremo Alessandro Furfari
E a sera Elia Gaiottino
Magnificat Gioele Minati
Diplomato in pianoforte principale presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia, musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio J. Tomadini di Udine, didattica della musica (biennio di secondo livello formativo e abilitante per i docenti) presso il Conservatorio J. Tomadini di Udine, svolge un’intensa attività concertistica in tutta Italia, Francia, Slovenia, Croazia, Austria, Germania, Argentina, Taiwan e Giappone, in prestigiose sale da concerto e festival.
È pianista di alcune formazioni da camera e pianista accompagnatore di cantanti. Collabora abitualmente come pianista con alcuni docenti di canto lirico. Ha svolto concerti e tournée in molti paesi del mondo come pianista, direttore, compositore (da segnalare ben cinque tournée in Giappone, in qualità di pianista accompagnatore, tra il 2005 e il 2015 con un programma sulla lirica e liederistica italiana).
Da sempre sostiene l’attività didattica e la crescita dei giovani attraverso il canto e la musica. È il fondatore e attuale direttore dell’orchestra giovanile OrcheStraForte, è stato fondatore e direttore per quasi dieci anni del coro giovanile SingOverSound di Vittorio Veneto, dell’Orchestra del Liceo G. Marconi di Conegliano, e di vari cori scolastici.
Svolge come direttore di coro e compositore vari seminari, workshop, masterclass nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, in molti corsi di direzione e interpretazione corale, festival corali, webinar, incontri con l’autore, collaborando in tutta Italia con associazioni regionali e nazionali ed enti pubblici.
Ha diretto diverse formazioni corali spaziando in vari ambiti e generi (Coro della Cattedrale di Vittorio Veneto, Gli Sconcertati, SingOverSound, Coro Villa di Villa, Coro Quattro Voci, Coro San Benedetto, Corale Julia). Dal 2006 è direttore del coro maschile Corocastel, con un repertorio ampio e variegato – dal popolare alla musica colta europea, alla musica vocal pop e da film – con il quale svolge un’intensa e proficua attività concertistica in Italia e all’estero e con il quale ha vinto numerosi concorsi, premi speciali di interpretazione ed esecuzione, premi alla carriera.
Oltre al CoroCastel, Giorgio Susana dirige l’Ensemble Musicantus, un gruppo corale a voci miste che lavora a progetto con musica prevalentemente sacra e antica. È direttore e fondatore, dal 2025, del Coro Giovanile a progetto del Conservatorio G. Tartini di Trieste.
Compone musica corale e strumentale, oratori, opere, musical, canzoni. Ha composto diverse centinaia di composizioni corali, arrangiamenti ed elaborazioni corali in tutti gli stili e generi. Ha composto inoltre oltre dieci oratori sacri per soli coro e orchestra, diversi musical per giovani cantanti, orchestrali e attori, un’opera lirica in un atto e 12 scene, centinaia di arrangiamenti orchestrali e composizioni per orchestra sinfonica e musica da camera. Ha collaborato, come compositore, con il regista A. Sciarroni per lo spettacolo U. che è andato in scena nei più prestigiosi teatri italiani ed europei.Le sue composizioni e i suoi arrangiamenti oltre che in Italia vengono eseguiti regolarmente in vari paesi del mondo da prestigiosi cori diretti da direttori di chiara fama (Z.R. Stroope, K. Matsushita, H. Washington, M. Da Rold, M. Valbusa, F. Grigolo, M. Sacquegna, R. Paraninfo, C. Zanon, C. Pavese, M. Marchetti, W. Marzilli, A. Angelini, F. Barchi, ecc.), trasmesse da varie emittenti radiofoniche e televisive, eseguite come pezzi d’obbligo in prestigiosi concorsi internazionali.
Ha ricevuto riconoscimenti in numerosi concorsi nazionali e internazionali come compositore e direttore e prestigiosi premi alla carriera (Castello d’oro, Premio Le voci della terra Città di Parma, Premio Lamberto Pietropoli 2026).
È stato docente presso i conservatori di Trieste (analisi e armonia) e Piacenza, Adria (esercitazioni corali), Reggio Calabria, Cuneo (direzione di coro per la didattica). È attualmente docente di ruolo di Armonia e Analisi del Repertorio e delle Forme Compositive, presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste.
Già docente dei corsi di analisi del repertorio presso l’Accademia Righele per direttori di coro e di composizione presso l’Istituto diocesano di musica sacra e liturgica E. Dalla Libera di Vicenza, è attualmente docente di composizione e arrangiamento corale presso l’Accademia per Direttori di coro Aerco. È regolarmente invitato come membro di giuria in prestigiosi concorsi nazionali ed internazionali.
È stato per tre mandati commissario artistico regionale per il Veneto di Asac, membro nazionale del comitato scientifico di Andci. È da oltre dieci anni membro nazionale della commissione artistica del Concorso nazionale corale Trofei Città di Vittorio Veneto, direttore artistico del Concorso internazionale di composizione corale Bondì cara Venezia e del Concorso di composizione per orchestre giovanili Insieme.
Dal 2026 è commissario artistico nazionale di Feniarco.
Cura, come direttore artistico ed editoriale, alcune pubblicazioni musicali.
È pubblicato da Alliance Music Publications (USA), PanaMusica (Giappone), ICOT edition (Giappone), Sillabe edizioni, PH Publisher (Germania), Sonitus Music Editions, Feniarco, Asac Veneto e Usci FVG.
