Coro Giovanile Italiano

Il Coro Giovanile Italiano, formazione unica nel panorama corale italiano, è stata fortemente voluta da Feniarco fin dal 2003: formazione, crescita, progetti, nuovi stimoli e strade importanti per i nostri giovani cantori. Per il biennio 2017-18 la direzione è affidata a Luigi Marzola e Carlo Pavese.

Una selezione giovanile della coralità italiana, guidata da maestri d’eccezione, un’esperienza formativa importante, un laboratorio fonte di fruttuose impronte sul territorio, un coro che punta all’eccellenza: questo è il profilo voluto dalla federazione per il suo coro. I giovani coristi, tra i 18 e i 28 anni, provengono da diverse regioni d’Italia e da molteplici esperienze musicali e periodicamente si rinnovano portando energia, vitalità e passione.

La costituzione di questa formazione, nel 2003, ha permesso di allineare la coralità italiana agli altri contesti europei, dove i cori giovanili nazionali sono istituzioni di pluriennale importanza. Nel corso degli anni si sono alternati alla guida del Coro Giovanile Italiano maestri di fama nazionale e internazionale quali Filippo Maria Bressan, Nicola Conci, Stojan Kuret, Lorenzo Donati e Dario Tabbia, Gary Graden e Roberta Paraninfo. Il coro ha affrontato repertori diversi tra loro: dalla polifonia rinascimentale al Novecento storico, dalla scuola napoletana del ‘700 al repertorio popolare delle regioni italiane, dal Romanticismo ai compositori contemporanei, di varia origine e stile.

Il coro ha preso parte per tre volte al Festival Europa Cantat, una delle più significative attività della federazione corale europea organizzata dal 1961 ogni 3 anni in una località diversa, con lo scopo di unire tradizioni e culture di tutto il mondo. Nel 2006, alla XVI edizione a Mainz (Germania), il Coro Giovanile Italiano ha lavorato sotto la guida del maestro Frieder Bernius insieme ad altri due cori giovanili nazionali, presentando al pubblico il Choir Concert di Alfred Schnittke. Nel 2012 a Torino, si è esibito all’Auditorium Lingotto di Torino con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e altri due cori giovanili nazionali sotto la direzione dello svizzero Simon Gaudenz nell’oratorio Le Laudi di Hermann Suter. Durante il festival ha inoltre tenuto concerti presso la Reggia di Venaria Reale, la Chiesa di San Filippo in Torino e la Cattedrale di Alba. Nel 2015, a Pécs (Ungheria), ha studiato la Messa in si minore di J.S. Bach con il tedesco G. Grün assieme al coro giovanile islandese eseguita poi in concerto presso il Kodaly Center. Nel mese di agosto 2016 è inoltre stato protagonista al Festival Les Choralies, Francia, dove ha tenuto due importanti concerti e appreso la Sea Symphony di R. Vaughan Williams insieme ai cori giovanili nazionali di Francia, Catalogna e Norvegia sotto la direzione di P. Forget.

Il coro si è fatto conoscere nelle regioni del nostro paese toccando molte città tra cui Alba, Aosta, Arezzo, Assisi, Bergamo, Chiavenna, Cuneo, Desio, Fano, Firenze, Grado, L’Aquila, Legnano, Lignano Sabbiadoro, Matera, Messina, Milano, Perugia, Pescara, Pordenone, Porto Torres, Reggio Calabria, Roma, Rovereto, Siena, Taranto, Torino, Trento, Udine, Venezia, Verbania, Vicenza.

Il Coro Giovanile Italiano è una formazione in grado di affrontare sfide impegnative e di confrontarsi con le più prestigiose realtà corali grazie all’estrema flessibilità dei giovani componenti, all’attenzione e alla scrupolosità dei suoi maestri e allo spirito energico che arriva dalla voglia di far coro, crescendo insieme, maturando da un punto di vista musicale e anche umano. Ulteriore prova di ciò è la vittoria nel giugno 2014 al prestigioso concorso Florilège Vocal di Tours in Francia, dove il coro ha sbaragliato la concorrenza di formazioni provenienti da tutto il mondo vincendo i primi premi nelle categorie principali a programma obbligato, libero e rinascimentale, conquistando inoltre il premio speciale per la migliore interpretazione di un brano del compositore francese Thierry Machuel. A riprova dell’eclettismo e della versatilità di questo coro, sempre nel giugno 2014, ha calcato il palco con The Rolling Stones nel loro concerto al Circo Massimo di Roma per l’esecuzione di un brano con le celeberrime icone del rock.

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