L’appuntamento primaverile con i giovani è diventato, per noi di Feniarco, uno dei momenti più importanti. È quello in cui tocchiamo con mano il risultato di anni di lavoro per la promozione della coralità nella scuola e tra i giovani. Oggi questo è un mondo vitale, in grande espansione, e con esso vive e cresce tutta la coralità italiana, rovesciando gli stereotipi che vorrebbero il canto corale fenomeno di nicchia, riservato a pochi residui e sorpassati cultori. L’entusiasmo delle centinaia di ragazzi e giovani che affollano il Festival di Primavera, la passione con cui in migliaia di scuole italiane altrettanti docenti coltivano con successo l’attività corale sono per Feniarco il premio di un lungo impegno e allo stesso tempo lo stimolo a progettare sempre nuove iniziative, a porsi obiettivi sempre più ambiziosi.
Per l’edizione 2010 il festival propone una serie di atelier di grande interesse, che spaziano dalla musica medievale al pop: testimonianza anche questa della grande vitalità del canto corale, capace di affascinare gli uomini di tutte le epoche. La frequenza sempre più alta registrata in questi anni ci ha portato ad arricchire la proposta di questa edizione, con quattro atelier per la scuola media e cinque per le scuole superiori. È stato ampliato soprattutto l’ambito della musica classica, rispondendo così a una richiesta venuta proprio dalle scuole. Per la prima volta partecipa anche un docente non italiano: è un primo passo per dare al nostro festival una dimensione europea. Ai ragazzi, ai giovani e ai docenti che giorno per giorno, nelle scuole italiane, coltivano la passione per il canto corale, l’invito a partecipare a questa nuova edizione del Festival di Primavera, certi che sarà un’esperienza capace di dare durevoli frutti per lungo tempo.
Sante Fornasier Presidente Feniarco
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